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Poker Live in Italia – Lecce: il TAR del capoluogo di provincia pugliese si esprime (favorevolmente) sul poker dal vivo

Finalmente qualche giudizio positivo sul Poker Live inizia ad “uscire” dalle aule giudiziarie italiane: il TAR di Lecce, accogliendo il ricorso dell’associazione/circolo sportivo “Club Royale”, ha dato a questi la “speranza” di tornare a giocare rivalutando, difatti, i provvedimenti presi dal Ministero dell’Interno con la famosa circolare del settembre 2009. Ma andiamo con ordine…
Il circolo sportivo Club Royale ha subito, come molte associazioni simili, la “mannaia” che la circolare del Ministero Dell’Interno ha “scagliato” contro gli organizzatori di tornei di Poker Sportivo in Italia. Ma i tesserati non hanno voluto sentir ragioni e, dopo aver fatto ricorso, i giudici della prima sezione del TAR di Lecce hanno dato ragione ai giocatori “stracciando”, metaforicamente, la suddetta circolare e rifacendosi, come è giusto che sia, alle “condizioni individuate nel parere del Consiglio di Stato dell’ottobre 2008″ che, come in molti ricordano, recitava più o meno questo: iscrizione limitata a 30 euro per partecipante, nessuna possibilità di rientro e premi non in denaro. Ora la Questura dovrà prendersi i classici venti giorni per riesaminare il tutto e, se non vi verranno trovate incongruenze di sorta, l’associazione potrà tornare ad organizzare tornei di Poker Sportivo in tutta tranquillità rispettando, ovviamente, le disposizioni del Consiglio di Stato del 2008.
Credo che, se tutto andrà come il TAR di Lecce a disposto, le associazioni avranno “un’arma in più” per poter tentare di organizzare tornei di Poker Sportivo ma, purtroppo, la domanda sorge sempre spontanea: quando avremo un vero e proprio “regolamento” che ci permetterà di giocare in tutta tranquillità al nostro amato Poker Live?
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Tag: lecce, poker live, poker sportivo, pokerstadio, tar, tornei di poker
USA – Doyle Brunson ha trovato un nuovo adepto da inserire nella sua Brunson 10

Quando sento/leggo il nome di Doyle Brunson da qualche parte mi viene automatico fare una riverenza: questo signore, all’età di 77 anni, è ancora uno dei giocatori di Poker più forti del globo e, con i suoi dieci braccialetti WSOP e il titolo di campione del mondo, può ancora “dar battaglia” a tutti quanti i pro degli ultimi tempi!
Ma “Texas Dolly”, che nella vita è sempre stato un temerario e gran giocatore, ha deciso che è giunto il momento di fare qualcosa anche per i giovani e, da qualche tempo, sta reclutando quelli che secondo lui sono i ragazzi più promettenti per formare, con loro, un team di professionisti che si chiamerà Brunson 10. E, “folgorato” dall’ottima prestazione del giovane David “Doc” Sands ai WSOP 2010, Doyle ha deciso di prendere con se anche questo interessante venticinquenne americano che, ricordiamo, è riuscito ad andare a premio a ben cinque eventi!
Quindi, aggiunto David alla lista, ora i giocatori “reclutati” dal grande Doyle sono otto (prima di Sands sono stati “arruolati” Dani Stern, Chris Moorman, Amit Makhija, Alex Kamberis, Steve Gross, Zachary Clark e Daniel Kelly) quindi, se la matematica non è un opinione, mancano all’appello solo due componenti. E chissà quale sarà il prossimo giocatore che Doyle sceglierà…
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Tag: david sands, doyle brunson, poker, pokerstadio, texas dolly, wsop 2010
WSOP 2010 – Chip Count "da paura" per Theo Jorgensen

Siamo arrivati al Day Six dei WSOP 2010 e, tra qualche giorno, saremo qui a commentare chi entrerà a far parte dei cosiddetti “november nine”…ma, per il momento, ci sono ancora 78 giocatori “in gara” e quindi, fino a quando la scrematura non sarà arrivata a 27, possiamo ancora parlare dei vari chip count e dei player ancora in lizza per i tavoli più alti.
E, se l’italianissimo Filippo Candio si trova in tredicesima posizione con ben 5,385,000 $, indovinate un po’ quanto ha racimolato il Theo Jorgensen (primo in classifica) fino a questo momento? Non lo sapete? Beh, ve lo diciamo noi di Pokerstadio: 9,300,000 $! Ebbene se, il buon Theo sta andando davvero “come un treno” e, con quel bel chip count che si ritrova, sarà davvero difficile che non entri a far parte dei “november nine”. Ma la cosa incredibile è che la differenza tra Theo e lo statunitense Michael Mizrachi (secondo classificato con 7,535,000 $) è di quasi due milioni di dollari!
Insomma, speriamo che il nostro Filippo si faccia valere perché, quest’anno, la lotta per un posto tra i “primi della classe” è davvero all’ultimo sangue!
via | WSOP 2010
Tag: chip, filippo candio, michael mizrachi, poker, pokerstadio, theo jorgensen, wsop, wsop 2010
Sondaggio – Gioca con Pokerstadio: che ne pensate? La parola a voi lettori!

Cari lettori ed amici di Pokerstadio, come ben sapete è da un po’ di tempo che stiamo effettuando dei piccoli “giochi multi-scelta” a cui abbiamo dato il nome di Gioca Con Pokerstadio.
Lo svolgimento del gioco è molto semplice: noi vi descriviamo una mano (dandovi anche “una storia” come sfondo) e voi, tramite il sondaggio posto in basso, decidete come volete che la suddetta mano prosegua. La risposta che ha ottenuto il punteggio maggiore è quella che poi noi useremo per proseguire nella narrazione di questa “storia/partita” di poker. E siccome noi di Pokerstadio siamo molto puntigliosi, vogliamo sapere cosa ne pensate della nostra piccola rubrica chiedendovi, tramite un sondaggio, se Gioca Con Pokerstardio vi piace oppure no. Ovviamente sono ben accette anche le critiche e i suggerimenti visto che, sia voi che noi, siamo i protagonisti di questa bellissima avventura che si chiama Pokerstadio!
Quindi, senza ulteriori indugi, andiamo “tosto” ad espletare la votazione: cosa ne pensate di Gioca Con Pokerstadio?
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Tag: gioca con pokerstadio, pokerstadio, sondaggio
Gioca con Pokerstadio – Il campione…misterioso! (Quinta ed ultima parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Nessun problema…vado All-In anch’io!” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
La partita è arrivata agli sgoccioli: il vostro avversario è partito di All-In e quindi, ora, le uniche due soluzioni sono le classiche “Foldare” o “Andare”…e voi, coraggiosi e abbastanza sicuri di voi, avete deciso di rispondere al suo All-In!
Andate quindi a girare le carte e, mentre noi sappiamo cosa avete in mano (A♥ e 2♣), ora riusciamo finalmente a vedere cosa il misterioso individuo ha ricevuto ad inizio partita: K♣ e K♦! Una coppia di Re servita per il vostro avversario che, grazie all’altro K trovato nel flop (che, ricordiamo, è composto da K♥, 4♥ e A♣) batte, con un tris, la vostra coppia di assi. Ma mancano ancora il Turn e il River quindi, per il momento, non tutto è perduto e voi, seppur in svantaggio, non avete alcuna intenzione di perdere davanti ad un avversario che non ha avuto neanche il coraggio di mostrare la sua faccia…
Ecco che il mazziere va a girare la carta del Turn: 9♣. Carta decisamente inutile per voi ma dannatamente importante per il vostro avversario che, ora come ora, può perdere solo se il mazziere girerà un asso. I secondi che vi separano dalla “rivelazione” del River “pesano” come dei macigni ma, ancora fiduciosi, non avete assolutamente perso la vostra calma e, rilassati (ed anche un po’ stanchi, visto che siete tornati da un torneo che vi ha veramente consumati), aspettate quasi disinteressati che il mazziere giri il River…
Gioca con Pokerstadio – Il campione…misterioso! (Quarta Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Cerco di ri-spaventarlo con un Raise corposo…” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Il Flop vi ha “illuminati” e, seppur con una sola coppia d’assi, decidete di provare a spaventare il vostro avversario con un bel Raise “importante” quindi, senza tanti problemi, depositate sul tavolo altri 300$!
Ma questa volta il vostro avversario non sembra così “impacciato” come nel Re-Raise con cui l’avete messo in difficoltà al Pre-Flop e, quasi giochicchiando, questo prende tutte le chips e, dopo avere contate, va dritto dritto All-In! Ma c’è qualcosa in questo All-In che non vi convince: i suoi continui “cambi di umore”, la sua sfrontatezza e quella strana “voglia” che ha l’avversario di provocarvi non vi sembrano per nulla coerenti con un gioco “da Pro”. E poi: cosa mai avrà in mano per provare un All-In solo al flop? Che stia bluffando?
Cento, mille domande vi frullano in testa ma, purtroppo, le soluzioni sono solo due: vedere l’All-In o Foldare. Cosa deciderete di fare adesso?
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Gioca con Pokerstadio – Il campione…misterioso! (Terza Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Provo con un Raise un po’ più grande, sperando di capire cos’ha in mente ” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Il comportamento del vostro avversario vi indispettisce alquanto e, per vedere se ha davvero voglia di scherzare o di giocare su serio, decidete di rispondere al suo Raise con un altro rialzo…ma questa volta, da 300$!
E stavolta l’avversario sembra prendere la situazione con un piglio diverso e, smessi i panni dell’audace “guascone”, il misterioso giocatore si concentra un attimo per decidere come rispondere al vostro Raise. E, dopo alcuni attimi di riflessione, questi decide di voler semplicemente vedere la vostra giocata, depositando 200$ sul banco aspettando, come voi, di vedere il Flop…
Ed ecco che, dopo uno scambio di Raise così “combattuto”, il mazziere riesce a girare il Flop: K♥, 4♥ e A♣! La fortuna ha fatto il suo piccolo corso donandovi la coppia più alta (vi ricordiamo che in mano avete A♥ e 2♣) e, seppur non eccellente nel suo complesso, il Flop si è dimostrato un po’ generoso nei vostri confronti. Oltretutto avete anche un bel 3/5 di colore ma, come sempre, bisogna sempre guardarsi bene dall’avversario e cercare di portare avanti il nostro gioco usando, ovviamente, le carte che abbiamo a disposizione…
Tocca di nuovo a voi puntare e, con quella bella coppia d’assi, le cose si fanno un po’ più interessanti: cosa decidete di fare adesso?
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Gioca con Pokerstadio – Il campione…misterioso! (Seconda Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Faccio un piccolo Raise, per vedere cosa ha in mente lui… ” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Sfruttando il fatto che ci son solo 1000$ di stack per ognuno, decidete di “puntare” su un piccolo Raise di 50$ per vedere come si comporta il misterioso giocatore incappucciato. E lui, con quella “dannata” maschera/cappuccio che gli copre tutto il volto, sembra quasi sorridere ed e pronto, con la sua mossa, ad “irridere” il vostro gioco…
Si perché, senza neanche pensarci due volte, il giocatore mascherato vi rifila un bel Raise di 50$ e, dopo aver poggiato le braccia al tavolo ed averle incrociate, questo inizia a guardarvi intensamente. La cosa vi irrita alquanto ma, adesso, più che il suo fare “scorretto” e i suoi modi da “villano”, quello che vi preme maggiormente è capire il senso di quella mossa: vi sta prendendo in giro? Vuole arrivare a farvi perdere la concentrazione? O, più semplicemente, non ha niente in mano?
E, mentre rimuginate sul dafarsi, notate che il dealer sta guardando insistentemente l’orologio…che cosa vorrà dire? Le vostre mosse saranno cronometrate? Al momento siete troppo concentrati sulla vostra prossima mossa per guardarvi attorno e, rigirando una chip tra le mani, riflettete su cosa poter fare dopo questa mossa così “strana” del vostro avversario mascherato…
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Gioca con Pokerstadio – Il campione…misterioso! (Prima Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Accetto, voglio smascherarlo…e dormire in una suite!” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Seppur stanchi (il torneo è durato davvero tanto) non volete “darla vinta” a questo misterioso giocatore. E non tanto per la sua proposta di “cambio camera” quanto, piuttosto, per il vostro orgoglio da giocatori e quindi, accettata la proposta del giocatore “mascherato”, poggiate le vostre cose sul divanetto della Hall e vi dirigete, con molta calma, verso il tavolo verde allestito per quest’occasione…
Ma nemmeno il vostro avversario sembra intenzionato a darvela vinta troppo facilmente e, chiedendo a qualcuno di far arrivare il dealer, questi vi lascia capire che le cose si svolgeranno in maniera molto “classica”. Ed è così che sarà: appena arrivato, il Dealer (che, seppur anch’egli mascherato, vi sembra una persona “familiare”) da sia a voi che al vostro avversario 1.000$ in chips a testa e, ricordandovi che il vincitore sarà decretato con una mano soltanto, esegue subito le varie operazioni che precedono la consegna delle carte (apertura di un mazzo nuovo, verifica, taglio…tutto preciso, proprio come se si trattasse della prima mano di un torneo)…
Preciso, arriva anche il lancio della monetina (e, visto che siete dei gentleman, avete dato al vostro avversario l’opportunità di scegliere tra testa o croce prima di voi e lui, ringraziandovi, ha scelto croce) che, purtroppo, vi vede sfavoriti: uscendo croce, il vostro avversario ha l’opportunità di scegliere se iniziare o no e lui, ovviamente, lascia che siate voi ad iniziare. Quindi siete subito “under the gun”, ma poco importa: non avete assolutamente paura di perdere e, nei vostri occhi, si legge una calma ed una concentrazione da veri professionisti! Ed ecco che il dealer distribuisce le carte e voi, piano piano, rivelate questa mano: A♥ e 2♣!
Non è di certo una mano strabiliante ma, a conti fatti, dovete per forza gestire il vostro gioco con questa. Ma come avete deciso di procedere? Con che “mossa” farete capire all’avversario che non avete paura di lui?
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Gioca con Pokerstadio – Introduzione: Il campione…misterioso!

ATTENZIONE: in base al risultato del sondaggio, la seconda parte dell’articolo cambierà…quindi, se volete vedere come continuerà questa partita, dovete rispondere cercando di immaginare come andrà avanti la storia!
Avete appena vinto un importante torneo di Texas Hold’em e, dopo aver ricevuto i complimenti da tutto lo staff organizzativo, venite a conoscenza di una piccola curiosità: pare che, tra il pubblico, un famoso giocatore di Poker Sportivo abbia assistito alla vostra vittoria e che, un istante prima della premiazione, questo sia scomparso. Voi, divertiti e incuriositi, cercate informazioni a riguardo ma, a parte gli organizzatori (che sembrano “tramare” qualcosa), nessuno sa dirvi di più…
Finita la cerimonia di premiazione e consumati tutti i saluti “di rito” vi recate, stanchissimi, presso l’Hotel prenotato dagli organizzatori e, meraviglia delle meraviglie, appena entrati nella Hall trovate…un tavolo verde! E, seduto ad aspettarvi, c’è un uomo incappucciato che, con voce roca, asserisce d’essere “un campione di Poker” venuto qui a sfidarvi! Stanchi ma molto incuriositi, chiedete a questo misterioso personaggio cosa vuole da voi e lui, mostrandovi due chiavi, vi fa una proposta interessantissima: potete scambiare la vostra semplice stanza con una suite pagata direttamente da lui se, qui ed ora, accetterete di sfidarlo a una sola mano di Texas Hold’em!
La proposta è ghiottissima ma voi siete davvero stanchi…cosa volete fare?
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Tag: gioca con pokerstadio, gioco poker, poker, poker sportivo, pokerstadio, tavolo verde, texas hold em poker, texas hold'em, texas hold'em gioco