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Poker Online – Francia: multe salate e carcere per amministratori e giocatori!

La “scuola italiana” della regolamentazione sul Poker Online ha trovato, in Francia, un nuovo e decisamente più severo “metodo”.
I cugini transalpini, che come noi hanno concesso poche licenze alle varie Poker Room che operano sull’online, hanno inscenato delle proteste simboliche ma molto efficaci su alcune piattaforme di gioco: si sono “accomodati” ai tavoli e, invece di giocare, hanno preferito bloccare le stanze per un bel po’ di tempo. Come mai, vi chiederete voi? Il motivo è presto detto: ai giocatori francesi è proibito usare le piattaforme di gioco estere e quindi, al contrario di noi italiani (che, fortunatamente, possiamo ancora scegliere), gli utenti transalpini devono per forza giocare sulle Poker Room che hanno ottenuto la licenza governativa.
E, se per caso un giocatore si “azzarda” ad operare su una piattaforma straniera, la gendarmeria francese può commissionargli una bella multa salata o, nel peggiore dei casi, può procedere con l’arresto del trasgressore. Per questo i giocatori francesi sono andati su tutte le furie e, considerato il focoso carattere dei cugini transalpini, siamo sicuri che le proteste continueranno…bisogna solo vedere in quale “forma” questi le attueranno!
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Gioca con Pokerstadio – Heads Up all’ultimo respiro (Quinta Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Vado All-In…sono sicuro che non ha nulla!” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Ormai non avete più dubbi: esaminando il comportamento del vostro avversario, avete intuito che c’è qualcosa nella sua mano che non quadra e, considerando una “mossa disperata” quel piccolo raise da 50.000$, decidete che è giunto il momento di fare sul serio…quindi, con assoluta tranquillità, chiamate senza paura il vostro All-In!
E, senza neanche pensarci su due volte, il vostro avversario getta le carte verso il dealer e folda! Avete vinto! Siete riusciti, grazie al vostro sottile gioco psicologico, a mettere sotto pressione il vostro avversario che, spaventato dalla prospettiva di perdere una somma decisamente alta, ha deciso di abbandonare la mano. E, pur avendo guadagnato poche chips, avete dimostrato a chi vi sta davanti che, se vorrà vincere la partita, dovrà sudare le cosiddette “sette camicie”…
Complimenti! Siete riusciti ad andare avanti nel gioco e a portare la situazione a vostro vantaggio…ma sarete all’altezza della prossima mano che vi proporremo? Se la vostra risposta è si, venerdì vi aspetta una nuova partita…e una nuova sfida!
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Gioca con Pokerstadio – Una partita speciale (Terza Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Faccio ancora una volta Raise, voglio vedere come si comportano” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Nonostante il flop non vi sia stato “amico”, avete l’impressione che i vostri avversari siano messi peggio di voi e, incuriositi da tutti quei Check, avete deciso di rialzare di 25.000$ che, insieme ai 50.000$ di Raise che avete effettuato nel pre-flop, sono quasi un quinto del vostro Stack totale…
E, a quanto pare, l’ennesimo Raise ha mandato in confusione i vostri avversari: due di loro, completamente spaventati, hanno subito fatto fold mentre uno, timidamente, allunga 25.000$ e rimane, così, con soli 150.000$ di Stack. Siete quindi riusciti a sbarazzarvi di due avversari, guardare la carta del Turn e “intimidire” il giocatore rimasto che, sicuramente, potrebbe commettere qualche stupidaggine. Ed infatti, dopo che il mazziere ha rivelato un J♦ (ricordiamo che voi avete in mano J♥ e 10♥, mentre a terra ci sono 7♠, 3♥ e K♦) come carta di Turn, il vostro avversario fa…All-In!
A questo punto le soluzioni sono solo due: o il vostro avversario sta bluffando o, effettivamente, egli ha in mano qualcosa di veramente pericoloso. E voi, in questa mano, avete acquisito solo una coppia di Jack che, ovviamente, non è proprio il miglior punteggio con cui andare a rischiare un All-In. Ma c’è qualcosa che non vi quadra…qualcosa che riuscite a scorgere negli occhi del vostro avversario: è spaventato! Cosa nasconde questo “novellino”? Cosa deciderete di fare adesso?
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Gioca con Pokerstadio – Una partita speciale (Seconda Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “Faccio un piccolo Raise…voglio vedere come si comportano!” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Avete deciso di mettere un po’ di sale sulla coda dei vostri avversari e, forti dei vostri 500.000$, decidete di “sbeffeggiare” gli altri giocatori facendo un piccolo Raise di 50.000$.
Adesso che avete “apparecchiato”, non vi resta che vedere cosa combineranno i tre avversari che, precedentemente, hanno fatto Call. La vostra diabolica curiosità vi spinge a guardarli in faccia uno per uno: troppa è la voglia di scoprire chi di loro farà la mossa sbagliata e voi, metaforicamente parlando, vi sentite come degli squali pronti a scagliarvi a fauci aperte verso l’anello debole del gruppo. Ma i tre, sudando freddo, sembrano intenzionati a seguire tutti insieme il vostro gioco e, uno dopo l’altro, fanno Call al vostro Raise!
Il mazziere, quindi, gira le tre carte e, sfortunatamente, a voi non va molto bene: 7♠, 3♥ e K♦. La vostra mano (che, ricordiamo, è formata da J♥ e 10♥) non è assolutamente “compatibile” con le carte calate dal mazziere, fermo restando che avete solo 3/5 di colore e, volendo, anche 3/5 di scala. Ma c’è una cosa che avete notato: spaventati dal vostro Raise precedente, tutti i partecipanti al tavolo fanno un timido Check e voi, adesso, avete davanti parecchie soluzioni…
Come vi comporterete?
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Gioca con Pokerstadio – Tutti contro tutti! (Seconda Parte)

ATTENZIONE: La risposta più votata del post precedente è stata “faccio Fold, la situazione mi sembra molto ingarbugliata” quindi, ora, continueremo la storia usando l’elemento che avete ritenuto più opportuno.
Il tavolo “brucia” e, prudentemente, fate Fold pur avendo un’ottima mano: troppi giocatori sono in partita e, seppur chip leader, sapete benissimo che non ci vuole niente a perdere quello che avete guadagnato in precedenza. Quindi lasciate le carte sul tavolo e, ovviamente, vi godete cosa stanno per combinare i vostri avversari, sperando d’aver fatto la scelta giusta…
E, come voi, anche i restanti partecipanti al tavolo fanno Fold ad eccezione, ovviamente, di entrambi i giocatori immediatamente alla vostra destra (che, per comodità, chiameremo Antonio e Biagio, dove il primo è quello che vi siede subito alla destra mentre l’altro, come detto, è quello che è alla destra di quest’ultimo ) che, precedentemente, sono andati entrambi All-In. Quindi, essendo rimasti i soli giocatori “attivi”, i due girano le carte per vedere chi vincerà il piatto che, ricordiamo, consta di ben 360.000$. Antonio e Biagio girano quindi le carte e voi, tirando un sospiro di sollievo, capite subito d’aver fatto la miglior scelta: Antonio ha girato J♦ e J♠ mentre Biagio, sfortunato, gira solo un 8♥ e un 9♥. Ma il mazziere deve ancora girare le carte del flop, quindi tutto può succedere…
Ed ecco il Flop: 8♣, 7♥ e 10♥! Al momento è Antonio il giocatore con più possibilità di vittoria ma Biagio, aiutato dalla fortuna, potrebbe chiudere sia un colore che una scala (avendo, comunque, una coppia più bassa di quella formata dall’avversario). Ma anche Antonio, con un nove qualsiasi, potrebbe chiudere una scala e quindi, per il momento, i due giocatori sono virtualmente “pari”. Ecco che il mazziere gira la carta del Turn: 5♦! Carta buona per Antonio (che ha ancora la coppia dal valore più alto) ma devastante per Biagio, che deve riporre tutte le sue speranze nel River. River immediatamente girato dal mazziere: 6♦! Biagio chiude la scala! Biagio vince la mano e Antonio, sconsolato, non può far altro che stringere la mano al fortunato avversario!
Complimenti! Avete risposto bene e, saggiamente, siete ancora i chip leader! Se vi è piaciuto partecipare a questo piccolo gioco/sondaggio di Pokerstadio continuate a seguirci perché, da lunedì, inizia una nuova partita…e voi ne farete parte!
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Gioca con Pokerstadio – Tutti contro tutti! (Prima Parte)

ATTENZIONE: in base al risultato del sondaggio, la seconda parte dell’articolo cambierà…quindi, se volete vedere come continuerà questa partita, dovete rispondere cercando di immaginare come andrà avanti la storia!
Siete stati invitati ad un importante evento pokeristico dove, tra le altre cose, avete la possibilità di vincere ben 2.000.000$! Con abilità e fortuna siete riusciti ad arrivare al tavolo finale e, adesso, avete contro ben sette avversari agguerritissimi e pronti a dare battaglia ad ogni mano.
Fortunatamente siete diventati subito Chip Leader e, da questa posizione, siete in grado di amministrare perfettamente il gioco. Ma sapete benissimo che, quando il tavolo è ancora così “pieno”, ci sono molte possibilità di sbagliare. Ma non mostrate alcun segno di paura ed anzi, ringalluzziti dall’andamento ottimale della partita, avete già in mente alcune mosse importanti da sfoderare al momento giusto. E, grazie alla vostra situazione “economica” (400.000$), siete quasi matematicamente al riparo dai pericolosissimi giochi iniziali.
Ma è il momento di una nuova mano e voi siete Big Blind (depositate 10.000$): il mazziere distribuisce a tutti le carte e a voi, questa volta, è toccato avere A♦ e K♣. La mano non è affatto male ma, ovviamente, dovete aspettare che tutti i giocatori terminino il loro primo giro di puntate per poter parlare. E qui avviene qualcosa di incredibile: dall’Under The Gun fino al secondo giocatore alla vostra destra, tutti hanno partecipato alla mano! E, addirittura, l’ultimo giocatore a parlare (il secondo alla vostra destra, appunto) ha fatto All-In, puntando tutti i suoi 150.000! Ed anche il primo giocatore alla vostra destra vede l’All-In, rimanendo con soli 45.000$!
Ora tocca a voi fare la prossima mossa: come vi comporterete?
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Regole Tic Tac Toe – Introduzione

Un buon inizio di settimana a tutti voi, amici di Pokerstadio! Oggi andremo a parlare di una divertente quanto “giocosa” variante del poker: il Tic Tac Toe Poker.
Catalogato come Community Card Poker Game, il Tic Tac Toe Poker non è molto diffuso nei casinò e nei vari tornei di poker ma, data la sua simpatia e particolarità, può rivelarsi un gioco “perfetto” da giocare in famiglia. Infatti, pur condividendo le regole e le combinazioni di quasi tutte le più comuni varianti dei Community Card Game, il Tic Tac Toe Poker risulta assolutamente divertente e coinvolgente proprio perché ricalca, a grandi linee, il famoso “gioco del tris” (che, nei paesi anglosassoni, è detto appunto Tic Tac Toe). Quindi, con un’opportuna spiegazione delle regole base, anche un bambino può giocare al Tic Tac Toe Poker(magari usando cioccolatini e caramelle al posto delle normali chips).
Nel prossimo articolo vi spiegheremo nei dettagli tutte le regole base del Tic Tac Toe Poker quindi, se vi abbiamo incuriositi, non potete assolutamente perdervi la seconda parte del nostro viaggio all’interno di questa spiritosa quanto divertente variante del poker.
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Poker – L'importanza degli occhiali da sole!

Quando giochi fra amici a Texas Hold’em non pensi molto a tutte quelle piccole cose che, per un giocatore di poker, sono invece essenziali per “sopravvivere” al tavolo verde.
Di solito quando gioco sono una statua di cera ma, per sicurezza, indosso sia il cappuccio della felpa che gli occhiali da sole, o comunque uno di questi due “accessori”. Ma quando me ne trovo sprovvisto e sono davanti a degli amici, difficilmente bado a come si muovono i miei occhi o all’espressione della mia faccia. Ed è questo il mio errore: non tenermi mai allenato! E, per farvi capire l’importanza della psicologia nel poker, vi faccio subito un esempio che è capitato a me qualche giorno fa.
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Poker: perdere con un colore al tavolo verde

Il Texas Hold’em è un gioco dove, per quanti calcoli noi possiamo fare, la percentuale di fortuna è praticamente necessaria (se non indispensabile) per vincere una partita. E l’esempio è capitato proprio al sottoscritto ieri sera!
Eravamo con degli amici a giocare al Texas Hold’em e, durante una mano in cui ero chip leader e primo a parlare, ho ricevuto un asso (di picche) e un nove (di cuori). Potevo floppare foldare ma, avendo in mano la carta più alta del gioco, ho voluto rischiare e vedere il Flop. Girate le tre carte, ho visto che subito mi si presentava l’opportunità per un raise: il flop era formato da Asso (di cuori), Donna (di quadri) e Otto (di picche). Ho notato che una ragazza (che giocava con noi) aveva poche chips e, con il mio “potere” da chip leader, sono riuscito a coprire facilmente il suo All In. Vedendo questa puntata, gli altri giocatori si sono spaventati ed hanno floppato ma lei, con un’estrema dose di coraggio, ha rilanciato andando All In!
A quel punto abbiamo rivelato e, notata la mia coppia d’assi, gli altri si sono subito sorpresi. Ma la sorpresa maggiore l’ho avuta guardando le carte della ragazza: lei aveva un 10 e un 9 di quadri e, con un’altra carta di quadri a terra, si erano formati ben 3/5 di colore. Inoltre quell’otto e quella donna le davano anche 4/5 di scala quindi, a quel punto, solo un jack o una carta di quadri avrebbero aiutato la ragazza a vincere.
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Terminologia del Seven Card Stud – Live cards, Dead cards e Overcards

Eccoci ancora a parlare dei termini usati nel Seven Card Stud che, come ben sapete, è una delle varianti più importanti del poker. Andiamo oggi ad analizzare tre parole usatissime nel gergo “di studio” delle strategie connesse al Seven Card Stud: Live cards, Dead cards e Overcards.
Usate perlopiù nei colloqui tra giocatori, queste tre parole sono molto importanti perché ci servono ad “identificare” le situazioni di gioco in cui ci troviamo. Ma andiamo ad analizzarle una per una in modo da capire cosa indicano e come possiamo utilizzarle. Con il termine Live cards i giocatori identificano le carte che servono a migliorare il nostro punto e che non sono ancora uscite, quindi è prettamente utilizzato durante la partita in corso e quando ci sono delle situazioni di gioco “interessanti”. Con il termine Dead cards invece si identificano le carte che si, possono servire a comporre un buon punteggio, ma sono ormai uscite e quindi non usabili. Infine abbiamo le Overcards, ovvero le carte superiori o inferiori alle nostre che compaiano (o sono comparse) sul tavolo durante la giocata.
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