Poker Wallpapers: per ricordarci di amare il poker anche quando siamo al pc. Questa volta abbiamo voluto esagerare: il meglio del meglio degli sfondi di poker per pc, in un post solo. Rilanciare è davvero impossibile.
Scuola di Poker: Poker School. Nella diciassettesima puntata si parla di tornei, i sit and go da 5 o da dieci giocatori. Nei tornei a 10 vincono i primi 3, in quelli da 5 vincono i primi 2. Questo fa si che in quelli da 5, è necessario essere aggressivi fin da subito. Per bolla si intende la posizione immediatamente fuori da quelle premiate. Nel video ospiti Stefano De Grandis, Max “Savate” Scola con la conduzione di Fabio Caressa, viene affrontata una situazione di gioco a carte coperte, con serie di rilanci.

Proprio ieri abbiamo parlato di come gli azzurri del poker si stavano facendo notare all’EPT di Vilamoura ma, proprio durante il Day four, i nostri hanno assaggiato l’amaro calice della sconfitta uscendo, ed è questa la cosa buffa, tutti insieme! Ma andiamo con ordine…
Cominciamo dallo sfortunato e un po’ disattento Marco Leonzio che, andato All-In con una coppia di 9 (9♦ e 9♥), si è fatto “asfaltare” dall’inglese Sam Trickett che, con una coppia di K (K♠ e K♥), ha buttato fuori l’italiano in un colpo solo. Prevedibile la fuoriuscita di Claudio Cecchi (l’italiano più “debole” al chipcount), buttato fuori da una coppia di Q al river beccata dal finlandese Konsta Vesterinen (che, più tardi, ha dovuto arrendersi anche lui) ma, sicuramente, farà discutere un po’ la doppia eliminazione di Biccio Ascari e Nicolò Calia che, pensate un po’, sono stati mandati fuori da Teddy Sheringham, ex giocatore del Manchester United e ora appassionato player di Poker! Pensate un po’: Sheringham ha prima eliminato Ascari con una fortuita scala chiusa al river e, poco dopo, con una coppia di K ha sbattuto fuori Calia, che ha chiamato l’All-In dell’inglese con una misera coppia di 10.
Insomma, giornata davvero amara per i nostri italiani che, da un giorno all’altro, si sono trovati dalle “stelle” alle…”stalle”!
via | EPT Official Site
E’ sicuramente uno dei momenti più emozionanti. Sto parlando di quegli istanti che precedono e seguono la fase in cui tramite un all in viene eliminato un giocatore dal tavolo. Mano a mano che i nostri avversari cadono ci avviciniamo sempre di più al primo premio in un mix di euforia e angoscia. Ecco le mani di eliminazione in un sit and go da sei persone con le quali ho scalato la vetta fino al primo posto.
Il primo ad uscire è forse il giocatore che ci ha lasciato nel modo più sfortunato, sempre che nel poker esista la sfortuna. Rimasto corto da middle position ha rilanciato in preflop con Ks-Kh chiamato dal chip leader con 5d-6d. Sul flop 5h-4d-8s è andato all in, trovando però il call. Il 5c al turn ha regalato il tris al chip leader eliminando in sesta posizione il proprietario di Ks-Kh.
Rimasti in cinque ho iniziato a giocare anche io, accumulando molte chips con un tris contro doppia coppia e diventando quello con più fiches al tavolo. Rimasti in tre post flop in un piatto interessante, mi trovo con Kc-Tc in mano e con flop 8c 9c 8s. Dopo una piccola puntata vediamo tutti e tre il turn, un 7d che mi apre anche una scala bilaterale regalandomi molti outs per chiudere un gran punto. I miei avversari continuano a giocare in slowplay e viste le mie chips io li seguo anche al river. Un 2c che mi fa chiudere un colore e dopo il mio check il primo giocatore va all in, seguito dal secondo. Io visto il piatto enorme e la possibilità di garantirmi un piazzamento a premi vincendo la mano, faccio call e trovo entrambi i giocatori con un tris di otto. Non basta e si rimane in tre a contenderci la vittoria finale.
Parliamo spesso di Poker Face. E d’altra parte la faccia da poker è usata spesso nelle pubblicità. In questo caso è il giocatore professionista indonesiano John Juanda a dover sopportare le “torture” dei compagni di ascensore. Ma si sa, chi ha la faccia da poker sa come rimanere impassibile in qualsiasi occasione…

Marco Leonzio, Biccio Ascari, Claudio Cecchi e Nicolò Calia: sono loro i quattro giocatori italiani che, in terra Lusitana, stanno facendo tremare tutti i giocatori europei degli EPT di Vilamoura!
I ragazzi italiani si stanno dimostrando davvero all’altezza e, nonostante l’eliminazione di Luca Pagano (ad opera di Leonzio che, al river, è riuscito a battere l’esperto pro di Preganziol), i nostri “alfieri” del Poker Sportivo italiano sono determinati più che mai e, fortunatamente, i numeri per fare bene ci sono tutti. In primis nel chipcount dove, alle spalle del “primatista” svedese Martin Jacobson (che solo l’anno scorso è arrivato secondo ai WPT di Venezia e che ora guida, con il suo 1.362.000 €, guida la classifica provvisoria dell’EPT) troviamo proprio il nostrano Leonzio che, con i suoi 778.000 €, si è assestato comodamente al secondo posto della classifica generale. Distaccati ma comunque ancora “in gioco” Calia (settimo con 609.000 €) e Ascari (undicesimo con 485.000 €) mentre Cecchi, penultimo (soli 168.000 € per lui), è quasi probabilmente “out”. Ma il Poker Sportivo ci ha sempre abituato a grandi colpi di scena, quindi il bravo Biccio non deve temere nulla e giocare come lui sa…
Il tutto è provvisorio per ora ma, visto che già siamo in odore di “day four” (e mi sa che tra un po’ sapremo già le prime indiscrezioni sull’evento), possiamo davvero aspettarci di tutto!
via | EPT Official Site
Se c’è una cosa che mi manca nel poker online rispetto a quello “live” è parlare. Non viene anche a voi la voglia di dire “fold!” anzichè cliccare con il mouse? Hands Free Poker è un software di riconoscimento vocale, appositamente creato per il poker. Arrivato alla versione 4.0, supporta PartyPoker, Everest Poker, PokerStars, e Full Tilt Poker.
Con questo programma, è possibile staccare un attimo dalla tastiera e dal mouse, per parlare come se si stesse giocando appunto una partita live. Sono riconosciuti i comandi fold, call, check, raise (oppure bet), bet pot, open raise, e all-in, ma non solo. Effettua automaticamente tutti i calcoli sul rilancio in funzione del grande buio.
E’ necessario effettuare un training iniziale dove l’utente viene invitato a ripetere una serie di parole. Programma interessante, ma tutto da sperimentare con voci italiane che parlano in inglese. Riconoscerà la “voce del padrone”, seppur italiana? Hands Free Poker costa 49,95 dollari, ma è possibile provarlo gratis per 14 giorni.

Nelle prime mani non entro mai in azione, e aspetto il terzo livello di bui prima di giocare qualche carta. Mi ritrovo in un piatto con due giocatori e Js-Qc in mano. Sul flop As Qd 4d punto qualcosa per capire come sono messo nella mano e ricevo un solo call. Il turn è 7c ed entrambi facciamo check, ma sul river 5d il mio avversario punta l’intero piatto, e con l’asso in tavola e un progetto di colore sono costretto a foldare la mia middle pair per non compromettere il mio torneo.
Passano altre mani in cui limpo dei connector che non legano e post flop son costretto al fold e rimasti in sette al tavolo, con i bui che erodono il mio stack, mi ritrovo dal bottone e dopo due call pusho i resti con Ah-Kh sperando di portare a casa il piatto e tornare in corsa. Vengo chiamato dal big blind con As-Ks e dividiamo il piatto.
Mi ritrovo così short e con i bui che continuano a salire, ma riesco a sopravvivere effettuando qualche steal da posizione con carte marginali, fino a rimanere in quattro giocatori.
A questo punto arriva la mano che potrebbe cambiare l’esito del torneo, spillo Kc-Kh dal cutoff e vado all in sperando di esser chiamato almeno dal grande buio, chip leader. Puntualmente così accade e il mio avversario gira 9s-7d. Io tiro un sospiro di sollievo e mi pregusto un raddoppio che mi porterebbe a giocarmi il primo posto. Ma il flop fa vacillare le mie speranze con 3c 8d 7c e il turn, 9d mi mette knock out. Non succede nessun miracolo al river e sono fuori, ma d’altronde non si può vincere sempre e anche i cowboy per quanto siano una ottima mano di partenza, non sono invincibili come John Wayne…
Foto | Flickr
Per una volta rubiamo il mestiere ai nostri amici di Gossipblog. Leggo ha pubblicato la notizia che Alessandra Pierelli, nota per essere stata protagonista al programma Uomini e Donne, nonchè ex fidanzata di Costantino Vitagliano, Gulielmo Stendardo e Daniele Liotti, avrebbe trovato un nuovo amore.
Sarebbe infatti Fabrizio Baldassari, romano, giocatore di poker presente agli IPT, la nuova fiamma della Pierelli. Dopo questa notizia, il mondo del gossip ha tirato un sospiro di sollievo. Non sia mai che la Pierelli rimanga senza fidanzato…
Se credete che i poker tells siano ricercabili solo nei movimenti del corpo degli altri giocatori al tavolo, probabilmente allora dovete fare maggiore attenzione perché spesso anche il modo in cui maneggiano le chip può voler dire molto sulle carte che hanno in mano.
Nel video che vedete qui sopra vengono spiegati alcuni poker tells relativi proprio alle chip, sicuramente da tenere d’occhio al pari di tutti gli altri segnali che è bene captare quando si è seduti a un tavolo da poker.