Con il vento in poppa…
6 set, 2010
Un buon giocatore di poker sa distinguere le volte in cui riesce a vincere grazie alle proprie capacità, e le volte in cui arriva fino in fondo senza dover fare sforzi, con il vento in poppa, semplicemente lasciando giocare le carte che come per magia legano con quelle in tavola e ti portano avanti quasi per mano.
Nel mio caso, entro nel primo piatto del sit and go da middle position con un limp, avendo in mano Th-Jh. Il flop è subito 7s 8c 9h e non si intravedono progetti di colore e la mia scala al momento è nuts. Tutti e quattro decidiamo di fare check, e al turn 3s io punto metà piatto in slowplay e vengo seguito da due giocatori. Il river mi aiuta ancora ed è un 5c che da scala al nove al mio avversario. Io rilancio sulla sua puntata e lui dopo il call mostra sconsolato Ad-6d.
Mi ritrovo fin da subito con un ottimo stack e poche mani dopo elimino un giocatore con Tc-Kc in mano. Su flop Kh 5d 3s copro la sua puntata e alla vista del turn Th lo seguo ancora. Il river è un Jd e lui mette le sue ultime chips nel piatto. Io vado a vedere con la mia doppia coppia al re e vinco il piatto contro la sua di dieci e jack.
Rimasti in tre nel torneo mi ritrovo ad esser chip leader e da grande buio spillo Th-Ts. Il giocatore più corto al tavolo va all in e io dovendo aggiungere molto poco chiamo senza esitare con la mia coppia. Lui mostra Ad-9s, il board non lo aiuta e mi ritrovo all’heads up senza aver faticato.
Preflop rilancio con Qs-Qh e il mio avversario viene a vedere senza esitazioni. Il flop ancora una volta mi sorride e recita 6d-Kh-Qc. Visto che in questo momento sarei dominato solo da KK che non gli faccio in mano vado all in per portarmi via il piatto e con sorpresa lui chiama forte del suo Ad-Kd. Ma la top pair con top kicker però non basta a battermi e dopo il turn 4s arriva anche la beffa al river, un Ks che gli regala un tris, ma che mi fa chiudere il full e vincere il torneo! Fosse sempre così, sarebbe troppo facile…
Foto | Flickr
Texas ma a quale buy in giochi?