Bambino indiano di 8 anni vince 500.000 dollari a poker. Una notizia che come vedremo è condita di buoni sentimenti e cattive azioni ma tranquilli: è una bufala bella e buona. Vediamo allora insieme le motivazioni di questa piccola sentenza sulla notizia che sta circolando sui siti di poker di tutto il mondo.
Sintetizziamo al massimo la storia. Aashish Nanak, ritratto nella foto, dall’età di tre anni è un genio del computer. A 8 diventa un piccolo campione di poker e riesce a vincere in totale ben 500.000 dollari a poker. La poker room scopre che dietro al nick si cela un bambino, e ferma il pagamento. I genitori portano tutto al tribunale di Nuova Delhi, dove “oggi” inizia il processo.
Il copione sembra uno spin-off de “The millionaire“, film uscito nei cinema nel 2008. Anche in questo caso una vicenda commuovente in cui c’è di mezzo un piccolo bimbo indiano indigente, ma nello stesso tempo dotato di grande intelligenza ed abilità. Contro di lui le losche macchinazioni di una società di poker online. La riproposizione moderna di Davide contro Golia.
Siamo andati a controllare le fonti: come accade spesso in questi casi si citano a vicenda, con tanto di citazioni virgolettate, senza però riportare la fonte originale. Andando a ritroso ho trovato Indiaimages e Pokershark.co.uk. Times of India, il maggior sito di informazione indiano, non riporta nulla: un po’ strano, visto la possibile eco del caso.
I dubbi ce li toglie infine l’immagine del simpatico bimbo con la tastiera. Indiaimages è il sito che pubblica l’immagine a dimensione maggiore e bastano un paio di click per accorgersi che la foto è stata malamente linkata (in gergo tecnico è un vero e proprio “hotlink”) da Wordpress. Nello specifico si tratta del blog di Danny Clasler, che ha pubblicato alcune foto di un suo viaggio in Guatemala.
In sintesi, la foto di Indiaimages la cui didascalia è “Aashish Nanak with a keyboard he found when he was 5“, è un falso bello e buono. Così come è falsa tutta la vicenda, di cui non esiste un solo riferimento al di fuori del “circuito” dei blog di poker.
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