Mi è capitato di recente di parlare a proposito del “gioco responsabile” con un amico. Spesso quando si tocca questo argomento è facile pensare al proprio budget, a quante partite si giocano piuttosto che agli “all in” e via dicendo. Secondo me un aspetto non secondario è la concentrazione mentre si gioca.
Una delle difficoltà maggiori che si incontrano giocando on line, infatti, è costituita dalla moltitudine di distrazioni che si presentano a portata di click. Visitare il sito della squadra del cuore, farsi un giretto sui social network, dare un’occhiata ai propri blog preferiti oppure rispondere ai messenger costituiscono sicuramente un piacevole passatempo. Questo però si rivela altamente dannoso se tutte queste attività sono portate avanti durante una partita di poker.
Giocare responsabilmente non è solo evitare di sperperare il proprio budget, è anche giocare e divertirsi sapendo ciò che si fa. Molti ignorano la quantità di concentrazione necessaria per giocare come fanno i pro che non a caso vengono anche chiamati “grinders“, proprio per la loro capacità di macinare avversari che ritengono sia possibilissimo giocare e navigare contemporaneamente.
Bisogna sempre tenere a mente che nel poker i segnali sono fondamentali, per cui cogliere nel comportamento degli avversari qualcosa che vi permetterà di batterli in una mano successiva diventa di fondamentale importanza. Non è da escludere che qualche volta possa anche andarvi “di lusso”, ma nel lungo periodo risulterete sicuramente perdenti.
Cercate di concentrarvi solo sul vostro gioco perchè ogni distrazione non farà altro che rendervi dei giocatori peggiori. Questo non significa che non si possano giocare partite su più tavoli, è chiaro: lo fanno fior fiore di professionisti. Ma come dicevamo all’inzio, giocare responsabilmente è anche giocare con la giusta concentrazione.
Foto | Flickr
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