Full ring

pubblicato da Texas Tornado

Nelle prime mani non entro mai in azione, e aspetto il terzo livello di bui prima di giocare qualche carta. Mi ritrovo in un piatto con due giocatori e Js-Qc in mano. Sul flop As Qd 4d punto qualcosa per capire come sono messo nella mano e ricevo un solo call. Il turn è 7c ed entrambi facciamo check, ma sul river 5d il mio avversario punta l’intero piatto, e con l’asso in tavola e un progetto di colore sono costretto a foldare la mia middle pair per non compromettere il mio torneo.

Passano altre mani in cui limpo dei connector che non legano e post flop son costretto al fold e rimasti in sette al tavolo, con i bui che erodono il mio stack, mi ritrovo dal bottone e dopo due call pusho i resti con Ah-Kh sperando di portare a casa il piatto e tornare in corsa. Vengo chiamato dal big blind con As-Ks e dividiamo il piatto.

Mi ritrovo così short e con i bui che continuano a salire, ma riesco a sopravvivere effettuando qualche steal da posizione con carte marginali, fino a rimanere in quattro giocatori.

A questo punto arriva la mano che potrebbe cambiare l’esito del torneo, spillo Kc-Kh dal cutoff e vado all in sperando di esser chiamato almeno dal grande buio, chip leader. Puntualmente così accade e il mio avversario gira 9s-7d. Io tiro un sospiro di sollievo e mi pregusto un raddoppio che mi porterebbe a giocarmi il primo posto. Ma il flop fa vacillare le mie speranze con 3c 8d 7c e il turn, 9d mi mette knock out. Non succede nessun miracolo al river e sono fuori, ma d’altronde non si può vincere sempre e anche i cowboy per quanto siano una ottima mano di partenza, non sono invincibili come John Wayne…

Foto | Flickr

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Giocare a Governor of Poker

pubblicato da Texas Tornado

Giocare a Governor of Poker: in questo video una mano un po’ particolare. 7 giocatori al tavolo, mano con Ap Ac Kc, 6 vanno in all-in. Risultato? 4 giocatori eliminati in una volta sola…

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Per il CEO di Bwin, PokerStars e Full Tilt sono poker room illegali

pubblicato da Rosario

Per il CEO di Bwin, PokerStars e Full Tilt sono poker room illegaliPokerStars Norbert Teufelberger, CEO di Bwin, non è per niente contento dell’attuale situazione del poker online, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, dove a suo giudizio altre poker room come PokerStars e Full Tilt starebbero operando illegalmente, guadagnando così anche terreno rispetto a Bwin, uscita fuori dal mercato USA nel 2006:

“Ci sono solo due società nel mondo più forti di noi nel poker, e lo sono solo perché operano negli USA. Non è perché hanno abilità nel marketing o miglior tecnologia, quello che hanno sono centinaia di milioni di dollari per quello che per noi è un mercato illegale. Ci aspettiamo che in futuro queste due aziende non abbiamo più accesso al mercato USA, e in quel momento vedremo chi sarà il leader. Dicono di non operare illegalmente ma io penso che lo stiano facendo. Vedremo chi ha ragione”

Pur scagliandosi contro PokerStars e Full Tilt, Teufelberger afferma che nel caso in cui le due società abbiano nei prossimi mesi il via libera per continuare a operare negli USA, l’abbandono di questo mercato nel 2006 per Bwin sarà stato il “più grande errore mai fatto”.

Via | Gambling911.com

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Zynga Poker Hack

pubblicato da Texas Tornado

Ancora un video su Zynga Poker Hack, visto il recente aumento di questo genere di filmati su Youtube. La nostra opinione è che siano bufale se non truffe vere e proprie. Dare i propri dati di accesso a Facebook ad una applicazione di cui non si sa nulla, è quanto meno poco prudente… A questo punto ci domandiamo, ma qualcuno di voi lettori è ha mai utilizzato uno dei tanti hack presenti in rete? Volete darci il vostro parere?

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Poker e stranezze - USA: addormentarsi mentre si gioca a poker...roba da Tom Dwan!

pubblicato da zoroastro

Tom Dwan

La passione per le Prop Bet (scommesse “fuori” dall’ambito del tavolo verde) che i giocatori di Poker adorano fare sono, quasi sempre, molto deleterie per il fisico non propriamente da sportivi dei “pokeristi”. E, a parte le varie scommesse su chili persi e da perdere, divieto di toccare alcool o carne e “imprese sportive” da compiere fuori dagli abituali casinò (mitica quella di Erick Lindgren che, nel 2007, riuscì a completare ben quattro giri di buche da diciotto su di un campo da golf portandosi, per tutta la durata della giornata, la borsa con le mazze da solo), ci sono anche delle Prop Bet che i giocatori fanno per “testare” le proprie abilità da “pokeristi”…

Questo è il caso di Tom Dwan che, scommettendo di riuscire a vincere almeno un braccialetto durante gli ultimi WSOP, ha giocato ben cinquantuno eventi su cinquantasette…un vero “massacro” sia fisico che mentale! Purtroppo Tom non c’è riuscito e, per recuperare un po’ dello stack perso durante i WSOP, ha pensato di rituffarsi nel mondo del Poker Online dove, in un solo giorno, il nostro ha segnato il poco invidiabile record di 10.000 mani giocate rimanendo, come avete ben capito, “attaccato” al PC per ore e ore. E, “preso” dalla stanchezza accumulata in questi ultimi periodi, il giovane Tom si è addormentato proprio mentre giocava una mano con il campione Gus Hansen!

Addormentatosi durante lo showdown, il ragazzo si è risvegliato subito dopo quando, ormai, i giochi erano già conclusi (per inciso, entrambi hanno splittato). La cosa buffa e che Tom ha poi detto di voler andare a dormire ma, troppo stanco per ricordarsi di chiudere il programma, questo è rimasto online fino a quando la piattaforma l’ha messo in sit out e poi, come accade sempre, è stato “espulso” dal tavolo. Insomma, una situazione imbarazzante ma, per certi versi, anche molto divertente!

Foto | Wikipedia

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Poker nel mondo - USA: il politico Spencer Thomas Bachus paragona i giocatori di Poker agli eroinomani!

pubblicato da zoroastro

Spencer Thomas Bachus

Gravi offese verso tutti i giocatori di Poker del mondo giungono dall’America: Spencer Thomas Bachus, rappresentante repubblicano dell’United States House of Representatives ha paragonato gli affezionati del Poker ai meno nobili “eroinomani”. Ma andiamo con ordine…

Durante l’audizione tenutasi al Congresso americano per discutere del disegno di legge sul Poker Online, il sessantatreenne rappresentante dei repubblicani ha preso parola e, dimostrandosi ampiamente contrario ad una legge che possa in qualche modo portare “il Poker nelle case di tutti gli americani”, questo ha infine esclamato la dichiarazione che tanto ha fatto indignare i giocatori di tutto il mondo. A dar man forte alla “causa” dei giocatori di Poker è stata Annie Duke che, in rappresentanza della Poker Players Alliance, ha subito ribattuto dicendo che queste parole sembrano provenire da qualche esponente di un regime totalitario come Iran o Cina. Da qui in poi toni si sono “arroventati” e, mentre Bachus rinfacciava alla Duke alcuni casi di truffe online perpetuati da poker room americane, questa rispondeva dicendogli che “se ci fosse stata una legge che garantiva alle autorità il controllo della piattaforma, queste cose non sarebbero successe”, riferendosi ad altre leggi per “rimarcare” la sua dichiarazione. Inoltre, sempre secondo la Drake, le persone danneggiate sono state risarcite dalla prima all’ultima e quindi, a detta della donna, le dichiarazioni di Bachus non hanno fondamento.

Un vero e proprio “braccio di ferro” quindi che, siamo sicuri, renderà molto difficile l’iter della legge sulla regolamentazione del Poker Digitale in America che, al momento, è retta dal SAFE Port Act del 2006 dove, tra le altre cose, è presente anche l’UIGEA (Unlawful Internet Gambling Enforcement Act) che, con l’entrata in vigore delle nuove normative, scomparirebbe definitivamente.

Foto | Wikipedia

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Poker Online - Daniel Negreanu perde parecchio ai Cash Game!

pubblicato da zoroastro

Daniel Negreanu Poker Online

Fa un po’ strano sapere che un campione come Daniel Negreanu, possessore di ben quattro braccialetti WSOP e giocatore di fama mondiale, sia in “passivo” proprio a causa…del Poker!

Andiamo con ordine: Daniel “Kid Poker” Negreanu ha deciso di dedicarsi, con passione, anche ai Cash Game che il Poker Digitale offre e, con somma sorpresa del nostro, il resoconto delle sue partite è stato decisamente in passivo. Avendo iniziato a giocare dal 25 febbraio ed essendosi preso solo una pausa per i WSOP 2010, Daniel ha collezionato la bellezza di 10.009 mani giocate ma, tra perdite e vincite “incostanti”, il nostro si trova adesso con un piccolo passivo di 750$. Decisamente poco rispetto a quanto ha perso l’ultima volta (andato in attivo di 221,227$, Kid Poker è poi sceso a “soli” 9.000$) ma, conoscendolo, Daniel non si arrenderà di sicuro. Inoltre, scegliendo solo di partecipare ai 100$ e 200$ no limit hold’em 6 max, Daniel ha la possibilità di concentrarsi esclusivamente su quei formati, “snobbando” altre tipologie di gioco.

Insomma, pare proprio che i Cash Game siano diventati la nuova “passione” di Daniel Negreanu che, seppur in passivo, ha dichiarato che “si sente molto ottimista” e che “ha migliorato di molto l’approccio al gioco”. Come si dice: contento lui…

Foto | Flickr

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Poker Online - Francia: multe salate e carcere per amministratori e giocatori!

pubblicato da zoroastro

Poliziotto e manette

La “scuola italiana” della regolamentazione sul Poker Online ha trovato, in Francia, un nuovo e decisamente più severo “metodo”.

I cugini transalpini, che come noi hanno concesso poche licenze alle varie Poker Room che operano sull’online, hanno inscenato delle proteste simboliche ma molto efficaci su alcune piattaforme di gioco: si sono “accomodati” ai tavoli e, invece di giocare, hanno preferito bloccare le stanze per un bel po’ di tempo. Come mai, vi chiederete voi? Il motivo è presto detto: ai giocatori francesi è proibito usare le piattaforme di gioco estere e quindi, al contrario di noi italiani (che, fortunatamente, possiamo ancora scegliere), gli utenti transalpini devono per forza giocare sulle Poker Room che hanno ottenuto la licenza governativa.

E, se per caso un giocatore si “azzarda” ad operare su una piattaforma straniera, la gendarmeria francese può commissionargli una bella multa salata o, nel peggiore dei casi, può procedere con l’arresto del trasgressore. Per questo i giocatori francesi sono andati su tutte le furie e, considerato il focoso carattere dei cugini transalpini, siamo sicuri che le proteste continueranno…bisogna solo vedere in quale “forma” questi le attueranno!

Foto | Flickr

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Giocare a poker online gratis

pubblicato da Texas Tornado

poker online gratis

Poker online gratis per giocare spensierati ed ogni tanto sdrammatizzare le fasi di gioco. E’ questo il caso di Jurassic Poker. Interfaccia scarna ma tanti suoni personaggi che vanno e vengono all’interno di una jungla jurassica. Niente di eccezionale, sia chiaro, ma se volete far vedere come si gioca a poker, potrebbe essere uno strumento interessante. Peccato per le continue pause dovute all’offerta di scaricare la versione a pagamento.

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I trucchi per Zynga Poker affondano Facebook?

pubblicato da Texas Tornado

zynga hackI trucchi per Zynga, meglio conosciuti come Zynga Poker Hack, sono piccoli programmi che dovrebbero consentire di avere tante fiches virtuali gratis.

Oltre alla ovvia questione dell’illegalità, come già accennato si tratta per lo più di un vero e proprio azzardo. Ogni volta che si lancia un programma di questo genere, è necessario inserire indirizzo email e password relativi al proprio account Facebook.

Ebbene, questi hacks sono diventati così noti che anche Zynga sembra essere corsa ai ripari, bannando alcuni giocatori. Non abbiamo dati precisi sulle motivazioni dei ban. Questi però devono essere stati così numerosi da scatenare una reazione da parte degli utenti.

Se effettuate una ricerca su Facbook, con “Zynga Poker”, otterrete una serie di gruppi “finti” Zynga, così come altri gruppi di protesta contro Zynga stessa. Raccomandiamo a tutti di prestare la massima attenzione a ciò che si fa in rete. Evitate pratiche illigali così come inserire i vostri dati come username e password in programmi dalla dubbia provenienza. Allo stesso modo su Facebook puntate dritti sulla pagina ufficiale Zynga e non fatevi fregare da gruppi che sembrano ufficiali, ma non lo sono…

condividi condividi 0 commenti lunedì 12 luglio 2010
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