Poker italiano - Minieri giocherà l'evento da 50.000$ al WSOP di Las Vegas

pubblicato da zoroastro

Dario Minieri al tavolo

Simpatico, imprevedibile e…gran giocatore: Dario “Katerpillar” Minieri è di sicuro una delle realtà del Poker italiano che più ha fatto parlare di se in questi anni. E, a conferma degli aggettivi con cui abbiamo “aperto” la notizia, il buon Dario fa sapere a tutti che ha cambiato i suoi piani per il WSOP 2010 e, al posto dei classici eventi a cui lui è abituato a giocare, il ragazzo romano ha deciso di partecipare al tostissimo “The poker player’s Championship” (maxievento dal buy-in di ben 50.000$)!

Ebbene si, Dario andrà all’assalto dell’evento in assoluto più difficile di tutto il WSOP e, per nulla intimorito, il venticinquenne romano è già molto carico e pronto a questa nuova sfida. Tante saranno le difficoltà che il formato prevede (Omaha Hi-Low Split-8 or Better, Seven Card Razz, Seven Card Stud, Seven Card Stud Hi-Low Split-8 or Better, Limit Hold’em, No-Limit Hold’em, Pot-Limit Omaha e 2-7 Triple Draw Lowball, per un totale di otto eventi “in uno”) ma, se Dario è davvero intenzionato ad aggiungere un altro bracciale WSOP al suo polso, dovrà riuscire a superare anche questo difficile quanto emozionante evento.

Ovviamente facciamo tutti il tifo per Dario e, nella speranza che un altro braccialetto vesta il polso di un giovane ragazzo italiano, aspettiamo trepidanti di assistere al WSOP di Las Vegas!

Foto | Flickr

condividi condividi 0 commenti mercoledì 26 maggio 2010

Poker e TV - Olivero Beha parla di Texas Hold'em su Rai Tre

pubblicato da zoroastro

Poker shuffle 01Siamo alle solite: il binomio poker sportivo/dipendenza dal gioco è stato, ancora una volta, accoppiato in maniera “goffa” dalla televisione. E questa volta è toccato ad Oliviero Bea, bravo (anche se, questa volta, disinformato) giornalista di Rai Tre e conduttore della striscia “Brontolo” all’interno di Cominciamo Bene, parlare “male” del Texas Hold’em.

In un tripudio di luoghi comuni davvero senza senso, il Texas Hold’em è stato “ingurgitato” nel calderone dei cosiddetti “giochi d’azzardo”, accomunandolo a “sozzerie” (scusate il termine) come i Gratta e Vinci, le Slot Machine “da bar” e le sale Bingo. Si è parlato, insomma, di come il nostro gioco preferito sia una sorta di “droga” per i poveri italiani che, “ignari” dei pericoli che il “terribile” Texas Hold’em nasconde, sperperano una marea di quattrini in sale da gioco virtuali di cui, a quanto pare, ne Bea Beha e ne i suoi ospiti sanno in cosa consistono. Ora, voi sapete bene che il sottoscritto non è un tipo che si scalda facilmente, ma la questione è abbastanza seria: quando si smetterà di accomunare il Poker Sportivo al gioco d’azzardo? Quando, al posto di persone che non capiscono niente di poker, verranno invitati esperti del settore o giornalisti che sanno davvero in cosa consiste il Texas Hold’em e che questi, praticato a livello agonistico, può essere accomunato ai tanti giochi di abilità classici come il Bridge, gli scacchi e quant’altro?

Da notare anche le terribili comparsate di Mario Adinolfi sui vari programmi che parlano occasionalmente di Poker: il nostro, armato con il cappellino di una nota poker room in bella vista, non fa altro che andare da un’emittente all’altra parlando della sua associazione facendo, ovviamente, una pubblicità disarmante alla stessa. A questo punto non possiamo dire altro che: povero Poker Sportivo italiano!

Foto | Flickr

condividi condividi 3 commenti mercoledì 05 maggio 2010
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

AAAA Cercasi Assi: vota il tuo campione preferito

pubblicato da Texas Tornado

AAAA Cercasi Assi

E’ terminata la prima fase del Concorso AAAA Cercasi Assi, indetto dal nostro sponsor 4A The Poker Suite: è ora di passare alla fase successiva. Ricordiamo che i vincitori del torneo avranno diritto ad una sponsorizzazione della durata di 6 mesi ed entreranno nel team pro ufficiale di 4A the poker suite.

Domani, 9 marzo, si riunirà la giuria tecnica qualitativa. Tra i 50 giocatori che si sono qualificati durante la prima fase, verranno valutati e selezionati 10 finalisti che accederanno direttamente alla Finale Live.

Dal 10 Marzo fino al 21, tutti i visitatori di 4A Cercasi Assi, potranno votare il proprio Asso preferito tra i restanti 40 giocatori non ancora selezionati alla Finale Live. Alla chiusura del Voting online, i primi 10 giocatori in classifica accederanno alla Finale Live in Aprile.

La terza fase prevede infatti che i 20 finalisti si contendano 4 contratti di sponsorizzazione, nella finale che si terrà in un casinò nazionale e verrà trasmessa in diretta televisiva. Sapremo solo allora chi sarà entrato ufficialmente nel Team Pro di 4A Poker Suite

condividi condividi 0 commenti lunedì 08 marzo 2010

Poker Club House a Napoli

pubblicato da Texas Tornado

napoliA Napoli da domani per tre settimane nel Temporary Shop Viviani Eventi di Piazza Fuga al Vomero, verrà ospitata una Club House dedicata al Texas Hold’em.

Nella Poker Club House saranno tenute lezioni di poker e dimostrazioni live con Alessandro Pastura, Fabio Caressa e Cristina Quaranta. Non dovrebbe essere un luogo dove poter giocare, anche perchè sarebbe in contrasto con le ultime vicende di cronaca, quanto piuttosto un luogo di promozione.

Ci piacerebbe avere proprio da voi lettori uno sguardo da blogger su questa iniziativa. Invitiamo allora tutti gli amici che ci seguono dalla zona ad inviarci le proprie foto ed opinioni sulla Poker Club House a Napoli. Indirizzo al quale scrivere: pokerstadio @blogo.it.

condividi condividi 0 commenti lunedì 15 febbraio 2010

Meglio il Texas Hold'em o il poker Italiano?

pubblicato da Angelo

carte e fish

Prima che il texas hold’em spopolasse in Italia era molto diffuso il poker a 5 carte o poker Italiano.

Questa variante di poker consisteva nella distribuzione di 5 carte per giocatore con un buio obbligatorio, un giro di puntate seguite dalla possibilità di cambiare al massimo 4 carte per giocatore e al termine un ultimo giro di puntate prima dello show down.

A differenza del texas però questa variante toglie al gioco molto del suo fascino e del suo tatticismo sopratutto perché il punteggio di ogni avversario è interamente coperto e di conseguenza perde di inventiva il bluff e aumenta la percentuale di fortuna.

Su Pokerstadio cerchiamo di affrontare entrambe, ma voi quale dei due preferite?

Foto | Flickr

condividi condividi 2 commenti mercoledì 09 dicembre 2009
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Regole Poker Italiano: le combinazioni

pubblicato da zoroastro

Poker Chip and card

Andiamo oggi a chiudere il nostro piccolo viaggio all’interno delle regole del Poker Italiano con le combinazioni e il valore che queste assumono durante il gioco.

Iniziamo ovviamente dalla combinazione massima che, come nella maggior parte delle varianti di poker, è la classica Scala Reale, ovvero la combinazione “a colore” di cinque carte che si trovano in successione. Sia essa Minima (dove l’asso “chiude” la carta più bassa della scala), Media (dove non è presente l’asso) o Massima (dove l’asso “chiude” la carta più alta, ovvero il Re), la scala reale batte tutte le altre combinazioni anche se, e questa è una peculiarità del Poker Italiano, i tre tipi di scala reale sono tra loro di diverso valore ed “uso”. Si perché qualora in una mano due giocatori realizzano una Scala Reale, il vincitore viene decretato in base al tipo di scala e al diverso valore che questa assume “scontrandosi” con le altre scale.

Continua a leggere: Regole Poker Italiano: le combinazioni

condividi condividi 0 commenti martedì 06 ottobre 2009

Regole Poker Italiano: le aperture e il valore delle combinazioni

pubblicato da zoroastro

Poker Card

Continuiamo il nostro viaggio all’interno delle regole del Poker Italiano parlando delle aperture, condizioni “minime” che servono per iniziare a giocare.

Nel Poker Italiano la partita si inizia in diversi modi e, come andremo a vedere, le varie aperture richiedono delle condizioni specifiche abbastanza importanti. L’apertura “classica” prevede la dichiarazione, da parte di uno dei partecipanti, di una coppia vestita (ovvero una coppia di Jack, Donna o Re) o, in sostituzione, almeno un 4/5 di scala reale. Queste condizioni sono necessarie iniziare a giocare la partita senza che nessuno, e questa è una delle altre aperture “classiche” del Poker Italiano, debba per forza aprire “al buio”. Si perché un giocatore può scegliere di non vedere le carte e di rilanciare il doppio della puntata sul piatto, facendo così iniziare il gioco senza che nessuno debba dichiarare coppie o scale.

Continua a leggere: Regole Poker Italiano: le aperture e il valore delle combinazioni

condividi condividi 1 commento martedì 29 settembre 2009

Glossario termini poker: cosa significa Buio

pubblicato da Rosario

Glossario termini poker: cosa significa Buio

Nelle diverse varianti del gioco del poker i due giocatori alla immediata sinistra del dealer vengono identificati con dei termini ben precisi: piccolo buio (small blind) e grande buio/controbuio (big blind).

Nel Texas Hold’em il loro ruolo è quello di garantire la giocata minima per partecipare al gioco, puntando tale somma nel caso del grande buio e la metà nel caso del piccolo buio, prima che vengano distribuite le prime due carte. Nella fase precedente al flop sono le ultime due posizioni a giocare, per poi diventare le prime due quando le tre carte scoperte sono sul tavolo.

Nel poker tradizionale il buio si trova sempre alla sinistra del mazziere, e può scegliere di giocare il doppio di quanto attualmente si trova nel piatto senza aver guardato le proprie 5 carte. Anche in questo caso il controbuio può raddoppiare quanto giocato dal buio.

Foto | Flickr

condividi condividi 1 commento mercoledì 23 settembre 2009
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Regole Poker Italiano: le carte

pubblicato da zoroastro

Poker Table

Benvenuti alla prima parte della spiegazione delle regole del Poker Italiano, variante del poker conosciutissima e molto giocata in tutte le regioni del Belpaese.

Cominciamo subito a parlare delle carte che che si usano per il Poker Italiano che, come sicuramente avete intuito, non sono nient’altro che le comuni carte da gioco francesi. Solo che nel poker italiano non si usa tutto il mazzo da 52 ma, in base al numero di giocatori presenti, il mazzo verrà suddiviso. Se si è in quattro saranno 32 carte (dal sette all’asso), in cinque saranno 36 (dal sei all’asso) e in sei saranno 40 (dal cinque all’asso). Come avete letto, nel Poker Italiano i giocatori variano da un minimo di quattro a un massimo di sei. Mi raccomando, è sempre importante mischiare bene le carte (soprattutto se si è in quattro) perché, come andremo a scoprire, nel Poker Italiano il gioco inizia se si hanno in mano delle determinate carte.

Finisce qui la prima parte della nostra guida al Poker Italiano quindi, se volete saperne di più, continuate a seguire Pokerstadio perché la prossima volta parleremo delle regole!

Foto | Mikael Miettinen

condividi condividi 1 commento venerdì 18 settembre 2009
Network Blogo