Legislazione Poker
Poker Live in Italia – Montecatini: denunciate 44 persone per gioco d'azzardo!

Montecatini Terme non è solo un luogo dove la gente va a ritemprarsi e a curare le più svariate malattie ma, come emerge dalla denuncia di ben quarantaquattro persone, anche una cittadina dove…si gioca a Poker Live!
Ed è a causa del paradosso incredibile voluto dalla circolare del settembre 2009 che quarantaquattro persone, tutte appartenenti ad un’associazione ricreativa perfettamente legale, sono finite nel mirino degli inquirenti e denunciate per Gioco d’Azzardo. Un paradosso che sta mettendo nei guai un sacco di persone che, pur agendo in maniera “illegale”, di certo non facevano niente di male a nessuno e che si ritrovano, da un giorno all’altro, ad essere additate come pericolosi “criminali”. Lungi da noi il sol pensiero di criticare le forze dell’ordine che, sicuramente, avranno trovato qualche irregolarità che va ben oltre la semplice passione per il Poker di queste persone ma, se i motivi sono solo quelli riguardanti il “blocco” del gioco Live, la cosa ci può indurre a pensare che si sta delineando, in Italia, una specie di “caccia alle streghe” immotivata e, soprattutto, molto “dispendiosa”.
La notizia ha fatto ovviamente il giro di tutti i canali d’informazione pokeristica italiana e di tutte le agenzie di stampa toscane e, a parte la cronaca degli arresti, la domanda che si fanno tutti è una sola: quando si arriverà ad una seria e ben legiferata regolamentazione sul Poker Live in Italia?
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Poker Live in Italia – Il TAR del Veneto boccia un risarcimento da parte di un'associazione
Non c’è stato niente da fare per l ‘Associazione Circolo Sportivo “Il Circolo” che, dopo aver intentato causa al Ministero degli Interni per “l’ingiusta” circolare del settembre 2009, non solo ha dovuto “chiudere i battenti” ma, purtroppo per loro, hanno anche perso la possibilità di ricevere un risarcimento!
I fatti sono molto “semplici”: l’associazione veneta ha intentato causa contro il Ministero degli Interni chiedendo il risarcimento materiale delle spese che hanno sostenuto per chiudere l’attività e, soprattutto, gli ingenti danni economici che i gestori hanno ricevuto dopo il “settembre nero” del 2009. Ma, piuttosto che dare ragione ai gestori, i giudici del TAR del Veneto hanno consultato tutte le sentenze precedenti e, dopo una consultazione molto dettagliata, gli stessi hanno emesso il verdetto: nessun risarcimento! E come mai, vi chiederete voi? Semplice: il Texas Hold’em è ed era considerato (riferendosi ovviamente al giorno di chiusura) come “gioco d’azzardo” e quindi, pur operando con tutti i “crismi” possibili, l’Associazione Circolo Sportivo “Il Circolo” è stata etichettata come…una sala da giochi illegale!
Le constatazioni di rito le lascio a voi ma, piuttosto che andare a “sprecare parole” in inutili polemiche, è da apprezzare lo sforzo dei giuristi nello cercare in tutti i modi di “controllare” se le azioni di ogni singola associazione sono illegali o meno…e, sicuramente, i giudici stanno sempre applicando la legge nel migliore dei modi. Purtroppo, se non avremo una regolamentazione sul Poker Live in Italia, queste “situazioni” non saranno solo casi isolati…
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Svizzera – Prime denunce sul Poker Live!

Guai in vista per i giocatori di Poker svizzeri che, come ricorderete, versano nelle nostre stesse condizioni in materia di Poker Live: divieto assoluto di organizzare qualsiasi tipo di torneo (anche a scopo benefico), nessuna regolamentazione in vista e multe salatissime (con carcere compreso) per i trasgressori.
Fino ad oggi non si sono rivelati casi “eclatanti” ma, proprio in questi giorni, è apparsa su un po’ tutti i quotidiani svizzeri e sui siti specializzati la notizia che vi stiamo per narrare: giovedì 18 novembre la polizia svizzera ha messo i sigilli ad un’associazione che, in barba alle regole, ha organizzato un torneo di Texas Hold’em in assoluta “amicizia”. Infatti non sembra proprio che le persone coinvolte siano dei giocatori “nosebleed” o che le cifre puntate fossero eccessive ma, saputo che quest’associazione ha contravvenuto alle regole emanate dalla Corte Federale in settembre 2010, il Segretariato della Commissione Federale delle case da gioco ha subito mandato la polizia che, arrivata sul posto, ha trovato ben ventotto persone intente a giocare senza alcun permesso.
Inutili sono state le proteste dei giocatori e degli organizzatori che, pur ribadendo più volte che il suddetto torneo era “tra amici”, non hanno di certo intenerito la gendarmeria svizzera che, dopo aver apposto i sigilli al locale, ha provveduto immediatamente a denunciare i “pericolosi” eversivi. Purtroppo la “demonizzazione” del Poker Live continua e, sia in Italia che in Svizzera, non siamo ancora arrivati a capire se questa situazione continuerà o le autorità, dopo un “giro di vite” non indifferente, cominceranno a lavorare sul serio ad una “regolarizzazione” dei tornei dal vivo.
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Cash Game in Italia – Siamo alle strette finali!

È quasi fatta: tra una settimana potrebbero essere pubblicati i decreti che permetteranno alle Poker Room italiane di introdurre i Cash Game tra il “carnet” delle offerte di gioco a disposizione degli utenti!
D’altronde anche Francesco Rodano, responsabile della Aams, si era dimostrato “quasi” sicuro dell’introduzione dei Cash Game all’interno delle piattaforme di Poker Online italiane e, se una voce così autorevole ha diffuso determinati “sentimenti”, era praticamente “nell’aria” che qualcosa di nuovo stava per accadere in Italia. Inoltre, parallelamente all’introduzione dei Cash Game, saranno distribuite oltre 200 nuove licenze che, sicuramente, andranno ad aggiungere nuove “opzioni di scelta” per i giocatori di Poker Online in Italia. E, a quanto pare, i nomi delle nuove Poker Room “in lizza” sono davvero molto, ma molto “potenti”…
Aspettiamo fiduciosi il lancio “ufficiale” dei Cash Game che, come da “pronostico”, saranno molto apprezzati dai giocatori di poker italiani!
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Poker Live in Italia – Nessuna traccia della regolamentazione sul Poker Live nel maxi-emendamento!

Ci siamo un attimo “illusi” davanti a notizie entusiastiche circa la nostra (e vostra) attesa riguardo ad un intendimento (vero o presunto) del Ministro dell’Economia circa la regolamentazione del Poker Live in Italia ma, a quanto pare, nemmeno questa volta le nostre aspettative saranno attese!
Facciamo un attimo mente locale sul fenomeno Poker Live in Italia e su quanto successo in questi ultimi anni: come ben ricorderete, la circolare del settembre 2009 diramata dal Ministro degli Interni Roberto Maroni ha, di fatto, “bloccato” tutte le associazioni e i circoli di amatori del Poker perché, come scritto sulla circolare stessa, bisognava prima dare una regolamentazione precisa ed “esatta” sul Poker Live. Regolamentazione, questa, che molti di noi si aspettavano dal “famoso” maxi-emendamento che sarà diramato da qui a dicembre dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ma che, ancora una volta, non contiene alcun tipo di procedimento atto a “regolarizzare” quanto detto dal Ministro degli Interni nella suddetta circolare del 2009.
Purtroppo pare che non ci sia davvero niente da fare ma, alcuni, pensano che nel pezzo (presente nel maxi-emendamento) che andiamo ora a virgolettarvi “anche per aggiornare l’attuale palinsesto dei giochi, con decreto direttoriale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato sono introdotte e disciplinate nuove tipologie di giochi e, ove necessario, conseguentemente avviate le procedure amministrative occorrenti alloro affidamento in concessione” ci siano, in effetti, alcuni timidi riferimenti al poker…ma siamo davvero sicuri?
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Poker Live in Italia – Finalmente qualcosa si muove!

Ebbene amici, le indiscrezioni del Sole 24 Ore sono state davvero “premonitrici”: a dicembre, se tutto va come dovrebbe andare, avremo finalmente la regolamentazione per il Poker Live!
La norma sarà inserita nel maxi-pacchetto di emendamenti che il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha redatto ed di cui, si spera, il parlamento si pronuncerà entro fine del 2010. Ma questo è l’ultimo dei problemi perché, avendo da assegnare le 209 licenze per il Poker Online (ovviamente con la classica “gara” di concessione”), l’emendamento dovrebbe sicuramente partire per poter “avallare” le suddette gare. E, soprattutto, ci sono anche da assegnare le norme sui Cash Game e i Casinò quindi, avendo tutto sto “popò” di roba da fare, il governo deve per forza pronunciarsi entro fine 2010/inizio 2011.
Quindi siamo finalmente giunti alla “svolta”: se tutto va bene e non ci sono intoppi, entro l’inizio del 2011 tutto sarà regolarizzato e finalmente, senza “sensi di colpa”, noi giocatori di poker potremo sederci di nuovo ai tavoli verdi…speriamo sia la volta buona!
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Poker Live – Il Sole 24 Ore rivela: regolamentazione entro fine anno!

Il solo “vociferare” di questa news mi ha fatto sobbalzare dalla sedia: amici di Pokerstadio, forse è finalmente giunto il tanto atteso decreto sulla regolamentazione del Poker Live!
A darne voce è stato nientepopodimeno che Il Sole 24 Ore, l’autorevolissimo quotidiano che da anni si occupa di economia e finanza. Perché, diciamocelo, è proprio dalla penna (e dagli intenti) degli addetti ai lavori del Ministero dell’Economia e dell’Interno che noi giocatori di poker “pendiamo”. E, come è capitato più di una volta, la penna di questi ultimi si è abbattuta su di noi come la Spada di Damocle! Però, pare, che stavolta ci siamo davvero…infondo, come molti fanno notare, il fatto che il Poker Live sia stato etichettato come “‘d’azzardo” e il Poker Online no è, effettivamente, una bella incongruenza.
Insomma amici, incrociamo le dita e speriamo che tutto vada a buon fine e che, finalmente, le nostre “preghiere” vengano esaudite!
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via | Il Sole 24 Ore
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Poker e legislatura – La Comunità Europa darà il via ai Cash Game Online anche in Italia

Finalmente ci siamo: la Comunità Europea, dopo aver accolto il ricordo che l’azienda Microgame ha presentato al Tar del Lazio, ha ultimato i preparativi per regolarizzare i Cash Game sulle piattaforme di Poker Online in Italia.
Il testo, che si chiama “Decreto direttoriale recante disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota fissa e dei giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza“, impone alle aziende che operano nel settore del Poker Online alcune importanti regolamentazioni. La prima, e sicuramente più importante, è quella che obbliga i gestori a “fermare” la posta iniziale a non oltre i 1.000 euro. Questo è essenzialmente il parametro più significativo e di cui, ovviamente, i gestori delle Poker Room online dovranno tener conto per organizzare al meglio gli eventi Cash Game che vorranno aprire sulle loro piattaforme. La tassazione delle vincite rimane invece al 20% (come da precedente decreto) e, se vorranno inserire i Cash Game sulle loro piattaforme, le aziende dovranno passare un collaudo che si svolgerà entro e non oltre i novanta giorni dall’entrata in vigore del decreto.
I più informati dicono che i Cash Game dovrebbero “partire” da gennaio 2011 e, se l’iter finale del decreto si svolgerà senza intoppi, probabilmente i novanta giorni necessari per il collaudo potrebbero iniziare già dalla prossima settimana.
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Poker Live e legge – La Svizzera ha deciso: niente più Poker dal vivo!

Così come in Italia, anche in Svizzera i giocatori di Poker Live non hanno più vita facile perché, come ricorderete, lo scorso giugno la corte federale ha deciso di vietare alle associazioni di svolgere tornei di Texas Hold’em considerandolo, ancora una volta, un gioco d’azzardo.
Ma la cosa non è andata giù ai deputati Jean Pierre Grin e Jacqueline Fehr che, qualche settimana fa, avevano richiesto di rivedere la legge per cercare, nei limiti del possibile, di dare alle associazioni una seppur minima speranza di poter organizzare tornei fuori dai Casinò svizzeri (gli unici, al momento, autorizzati a effettuare eventi di Poker Live). Ma ancora una volta il Consiglio Federale ha espresso parere negativo circa la possibilità di non classificare il Texas Hold’em come gioco d’azzardo non apportando, quindi, alcuna modifica al testo redatto solo quattro mesi fa.
Ennesima doccia fredda per gli amici svizzeri che, rispetto a noi italiani, possono comunque considerarsi molto fortunati: infatti, sul Poker Online, i giocatori svizzeri hanno la possibilità di scegliere qualsiasi Poker Room essi vogliano, senza dover per forza giocare ai servizi “autorizzati” dal governo.
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Poker Live in Italia – Il TAR del Lazio

Domani si compirà il primo (e purtroppo non ultimo) anniversario della famosa circolare del Ministero degli Interni che, come ricorderete tutti, ha bloccato il Poker Live fino a data da destinarsi. E, proprio a un giorno dal fatidico nove settembre, le tumultuose e per nulla navigabili acque del Poker Live in Italia sono diventate, se possibili, ancor più burrascose…
E solo le metafore, forse, possono rendere più “sopportabile” la notizia che stiamo per darvi: il TAR del Lazio ha bocciato il ricordo di un associazione lombarda che, sicura di poter operare al di fuori della circolare del 2009, aveva chiesto l’autorizzazione di procedere con l’organizzazione di alcuni tornei di Poker Live. Ma il TAR, facendo riferimento al Consiglio di Stato, I Sezione, 22.08.2008 n. 3237, ha nettamente messo in chiaro una cosa che a molti era sfuggita (o, semplicemente, non veniva menzionata mai direttamente), ovvero la netta “distinzione” (o, se volete, “separazione”) che c’è tra i giochi d’abilità (come, ad esempio, gli scacchi) e i giochi d’azzardo. E, come molti di voi avranno capito, il Poker Live è stato inserito proprio tra i giochi d’azzardo e quindi, fino a quando non avremo una regolamentazione seria da parte dei Monopoli di Stato, il poker potrà essere giocato solo online.
Un’altra doccia fredda quindi che, per colpa della lentezza della burocrazia, può produrre effetti devastanti: basti pensare a tutte le associazioni ed imprese operanti nel settore prima del 2009 che, senza una regolamentazione e con la “Spada di Damocle” della circolare del nove settembre scorso, ora si trovano a “combattere” per tirare avanti senza poter contare sulle buone entrate del Poker Live.
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