
La coppia d’assi, anche detta rockets o american airlines, è indubbiamente il sogno di ogni giocatore di Texas Hold’em, nonché la miglior mano di partenza che si possa desiderare di avere.
Ma al contrario di quanto possa sembrare, giocarla non è sempre facile e i pericoli di sprecare l’occasione che si ha in mano sono dietro l’angolo. L’all in di fatto ci apre a diversi rischi di bad beat ed è per questo consigliabile in generale in tornei con basso buy in, anche se ultimamente ho notato che ai tavoli online le persone che vengono a vedere con un asso più un’altra carta sono diminuite.
Lo slow play è una valida alternativa per confondere gli avversari, ma richiede concentrazione nel sapere quando arriva il momento di battere duro. Cosa fondamentale è anche quella di non innamorarsi comunque della propria mano AA, per quanto bella essa possa essere, per non rischiare di finire cotti a puntino da un tris, una doppia coppia o quant’altro: i segnali spesso ci sono e basta saperli cogliere.
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Ogni tanto può essere utile rivedere le proprie mani giocate a poker, oppure perchè no curiosare per vedere cosa è capitato agli altri. Con Pokerhandreplays.com tutto questo è possibile.
E’ sufficente fare copia incolla del testo dell’andamento della mano della vostra piattaforma online preferita nell’apposito box. Il sistema convertirà la mano in un filmato in flash il cui codice potrà essere inserito in una qualsiasi pagina web o forum. E’ anche possibile inserire un file di testo .txt. Se invece non avete salvato il testo o volete comunque andare a memoria, è sempre possibile ricreare la vostra mano passo passo.
Tutte le partite salvate dagli utenti sono disponibili online, ed è possibile consultarne a migliaia. Sarebbe perfetto se si potessero avere già pronte mani famose dei più importanti giocatori di sempre.
Mi è capitato di recente di parlare a proposito del “gioco responsabile” con un amico. Spesso quando si tocca questo argomento è facile pensare al proprio budget, a quante partite si giocano piuttosto che agli “all in” e via dicendo. Secondo me un aspetto non secondario è la concentrazione mentre si gioca.
Una delle difficoltà maggiori che si incontrano giocando on line, infatti, è costituita dalla moltitudine di distrazioni che si presentano a portata di click. Visitare il sito della squadra del cuore, farsi un giretto sui social network, dare un’occhiata ai propri blog preferiti oppure rispondere ai messenger costituiscono sicuramente un piacevole passatempo. Questo però si rivela altamente dannoso se tutte queste attività sono portate avanti durante una partita di poker.
Giocare responsabilmente non è solo evitare di sperperare il proprio budget, è anche giocare e divertirsi sapendo ciò che si fa. Molti ignorano la quantità di concentrazione necessaria per giocare come fanno i pro che non a caso vengono anche chiamati “grinders“, proprio per la loro capacità di macinare avversari che ritengono sia possibilissimo giocare e navigare contemporaneamente.
Continua a leggere: Giocare responsabilmente, con la giusta concentrazione

Passata una settimana e conclusosi il nostro sondaggio su Pokeritalia24, andiamo a vedere cosa ne pensate del nuovo canale TV disponibile su SKY e digitale terrestre interamente dedicato al poker, partito lo scorso 26 febbraio.
In generale il vostro parere è stato più che positivo, con ben il 91% di chi ha votato che ha gradito la novità proposta da Maurizio Caressa. A sua volta questo 91% si è diviso tra gli entusiasti (33%) e quelli che hanno trovato piacevoli le trasmissioni pur non facendo i salti di gioia (58%). Alla luce degli ulteriori sette giorni trascorsi vi sentite di confermare questo parere o avete critiche da muovere a chi si occupa del canale?

E’ terminata la prima fase del Concorso AAAA Cercasi Assi, indetto dal nostro sponsor 4A The Poker Suite: è ora di passare alla fase successiva. Ricordiamo che i vincitori del torneo avranno diritto ad una sponsorizzazione della durata di 6 mesi ed entreranno nel team pro ufficiale di 4A the poker suite.
Domani, 9 marzo, si riunirà la giuria tecnica qualitativa. Tra i 50 giocatori che si sono qualificati durante la prima fase, verranno valutati e selezionati 10 finalisti che accederanno direttamente alla Finale Live.
Dal 10 Marzo fino al 21, tutti i visitatori di 4A Cercasi Assi, potranno votare il proprio Asso preferito tra i restanti 40 giocatori non ancora selezionati alla Finale Live. Alla chiusura del Voting online, i primi 10 giocatori in classifica accederanno alla Finale Live in Aprile.
La terza fase prevede infatti che i 20 finalisti si contendano 4 contratti di sponsorizzazione, nella finale che si terrà in un casinò nazionale e verrà trasmessa in diretta televisiva. Sapremo solo allora chi sarà entrato ufficialmente nel Team Pro di 4A Poker Suite

Un buon inizio di settimana a tutti voi, amici di Pokerstadio! Oggi andremo a parlare di una divertente quanto “giocosa” variante del poker: il Tic Tac Toe Poker.
Catalogato come Community Card Poker Game, il Tic Tac Toe Poker non è molto diffuso nei casinò e nei vari tornei di poker ma, data la sua simpatia e particolarità, può rivelarsi un gioco “perfetto” da giocare in famiglia. Infatti, pur condividendo le regole e le combinazioni di quasi tutte le più comuni varianti dei Community Card Game, il Tic Tac Toe Poker risulta assolutamente divertente e coinvolgente proprio perché ricalca, a grandi linee, il famoso “gioco del tris” (che, nei paesi anglosassoni, è detto appunto Tic Tac Toe). Quindi, con un’opportuna spiegazione delle regole base, anche un bambino può giocare al Tic Tac Toe Poker(magari usando cioccolatini e caramelle al posto delle normali chips).
Nel prossimo articolo vi spiegheremo nei dettagli tutte le regole base del Tic Tac Toe Poker quindi, se vi abbiamo incuriositi, non potete assolutamente perdervi la seconda parte del nostro viaggio all’interno di questa spiritosa quanto divertente variante del poker.
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Davvero incredibile quanto successo all’EPT di Berlino: in pieno svolgimento del torneo, sei uomini armati di fucili d’assalto hanno fatto irruzione nei locali dove si trovavano i tavoli di poker: mentre all’inizio si pensava avessero portato via ben 5 milioni a quanto pare si sarebbero dovuti “accontentare” in realtà di qualche migliaia di euro.
Fortunatamente tra giocatori e addetti non ci sono state vittime, solo una guardia ferita alla testa nel tentativo di catturare uno dei rapinatori. Impressionante comunque il video che vedete qui sopra: mentre tutto era tranquillo e si giocava a poker all’improvviso si vedono i sei arrivare in lontananza con conseguente fuggi fuggi generale.
Dopo la pausa un altro video apparso su YouTube con l’attacco dei criminali.

Zynga Poker Hack: funzionano davvero? Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni riguardanti video su presunti sistemi per avere più fiches su Zynga Poker. Un tema piuttosto interessante per diversi aspetti. Il primo riguarda i sistemi di gioco su Facebook. Se le fiches sono gratis ed i soldi virtuali, perchè creare stratagemmi per avere di più? Solo per avere la possibilità di giocare ai tavoli più esclusivi? Magro bottino, opinione personale.
Ma andiamo oltre. I video presenti su Youtube e su Metacafe, per poter “hackerare” Zynga, utilizzano sempre gli stessi due sistemi. E’ necessario scaricare un programma, oppure inserire i propri dati: entrambe le situazioni sono rischiosissime per la propria sicurezza. Eseguire un programma dalla dubbia provenienza, espone il proprio pc a possibili virus e trojan. Questo significa la possibilità che vengano carpire le vostre informazioni personali piuttosto che il vostro pc venga utilizzato da terze persone per l’invio in remoto di spam.
Il secondo sistema prevere l’inserimento dei dati del proprio account di Facebook, quindi username e password. E’ facile intuire che qualsiasi malintenzionato può quindi possedere istantaneamente i dati vostri e di tutti i vostri conoscenti.
Il gioco vale la candela? Sicuramente no. Prima di tutto, come dicevo all’inizio, se anche questi sistemi funzionassero avremmo semplicemente fiches virtuali in più. E’ quindi altamente probabile che questi presunti hack per Zynga siano in realtà truffa nella truffa, per prendere possesso dei vostri dati sensibili: non cascate in questi tranelli.

Assistere “da spettatore” alle giocate degli altri (soprattutto quando si folda) può essere un buon metodo per carpire il modo di giocare dei nostri avversari ma, molte volte, questa cosa può essere controproducente.
Mi trovavo in un bar e, in un angolo del locale, alcuni anziani stavano giocando a Poker Italiano. La curiosità (ma, soprattutto, la mia passione per il poker) mi ha spinto ad avvicinarmi a loro per osservare come procedeva la partita. Vedendoli in quattro, ho subito capito che stavano giocando con 32 carte e quindi, con meno carte, la possibilità di vedere questi signori “calare” combinazioni “pesanti” era molto alta. Uno di loro, presumibilmente uno di quelli che “non gioca quasi mai”, partecipava a pochissime mani e gli altri signori, con tono scherzoso, lo apostrofano come “vigliacco”. Ma quel signore non era un vigliacco ed anzi, all’inizio, mi è sembrato il giocatore più furbo dei quattro.
Infatti questo signore (mi ricordo ancora il nome, Gino) partecipava solo quando vedeva che alcuni dei suoi avversari smettevano di parlare o facevano strani gesti che Gino, nel corso della partita, aveva capito essere sintomi di mani “buone” o “brutte”.
Continua a leggere: Poker - Quando non conviene studiare gli avversari
Più fonti di informazione riportano le voci a proposito del nuovo regolamento del poker live: forse si intravede l’uscita del tunnel in cui il poker era piompato un paio di anni fa.
Sono due le novità più importanti. La prima è riservata alla dimensione dei circoli. Un circolo di poker dovrà avere una capienza per 200 persone per essere autorizzato. La motivazione dovrebbe essere quella di poter giocare alla “luce del sole”, evitando fenomeni tipo bisca clandestina. Secondo questo concetto più persone ci sono, meno “intrallazzi” dovrebbero avvenire. Dall’altra parte c’è ovviamente malumore, perchè si pensa che in questo modo solo i grandi gruppi possano essere in grado di gestire sale di questa portata.
Partendo da questa ipotesi, si spiegherebbe allora il tetto al buy-in portato da 30 a 100 euro. In questo modo verrebbero facilitati gli investimenti finanziari per la gestione delle sale da 200 persone.